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Cadorino

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Età: 25
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 Il lavoro del Capostazione
Salve a tutti.
Sono nuovo in questo forum.
Vorrei sapere una cosa, una semplice curiosità che mi sono chiesto molte volte...
Quali sono i compiti del Capostazione?
e, come si fa a diventare Capo-stazione? Quali sono i concorsi? il percorso di formazione? le qualità richieste? il titolo di studio richiesto?
Ringrazio molto tutti voi per le informazioni che mi darete...
Saluti.
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#1 12 Ottobre 2009, 01:09 |
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The Machinist

Registrato: Marzo 2007
Messaggi: 3215
Età: 36 Residenza: Ancona
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 Re: Semplice Curiosità.
Benvenuto!
Quanto alla tua domanda... non è una domanda per risposte da "quattro righe" ... ci vorrebbero pagine intere, per risponderti esaurientemente, considerando tutti i vari aspetti del Capostazione.
Pur conoscendo qualcosina riguardo l'argomento, preferisco far rispondere a qualcuno del Forum che si intende effettivamente del ramo "Movimento" e delle mansioni del Capostazione in generale.
____________ DISCLAIMER: Tutto ciò che avete letto in questo Post è stato esposto dopo una lunga e faticosa traduzione in Italiano. I Post originali sono stati scritti da un certo The Machinist, in linguaggio Cazzarola Antico adattato al Geroglifico, in circa 10.000 Papiri egizi databili intorno al 3000 a.c. Non si hanno notizie certe riguardo il The Machinist: alcuni ipotizzano che fosse stato il Carrettiere Ufficiale del Faraone, altri il Buffone di Corte, altri ancora un antenato di Fantozzi.
Pertanto, oltre ai possibili errori di traduzione, può verificarsi che il significato del Post sia comunque del tutto incomprensibile; oppure che il Post sia pieno di stupidaggini e/o invenzioni, o forse solo opinioni personali del The Machinist.
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#2 12 Ottobre 2009, 01:27 |
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ic534

Registrato: Aprile 2008
Messaggi: 709
Età: 28 Residenza: Calabria Destination
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 Re: Semplice Curiosità.
ciao e benvenuto. qui ci vorrebbe Treno di Latta! sicuramente (come ha sottolineato The Machinist) lui è del ramo movimento e può rispondere a tutte le domande che vuole.
____________ Kroton Caput Mundi.
MEGLIO LE VAPORIERE...
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#3 12 Ottobre 2009, 16:46 |
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marco

Registrato: Febbraio 2009
Messaggi: 216
Età: 19 Residenza: milano
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 Re: Semplice Curiosità.
Benvenuto
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#4 12 Ottobre 2009, 17:47 |
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stefas

Registrato: Agosto 2008
Messaggi: 256
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 Re: Semplice Curiosità.
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#5 12 Ottobre 2009, 18:56 |
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Cadorino

Registrato: Ottobre 2009
Messaggi: 4
Età: 25
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 Re: Semplice Curiosità.
Vi ringrazio del benvenuto...
continuo ad aspettare informazioni e chiarimenti.
Grazie ancore e saluti.
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#6 13 Ottobre 2009, 00:59 |
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Treno di latta

Registrato: Gennaio 2007
Messaggi: 731
Età: 60 Residenza: Padova
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 Re: Semplice Curiosità.
Una prima risposta veloce perchè in questo momento ho pochissimo tempo.
Il capostazione non esiste più.
Il termine è rimasto solo per indicare una qualifica contrattuale, mentre il mansionario si è ridotto praticamente alla sola dirigenza del movimento.
Sarò più esauriente in un prossimo intervento.
Treno di latta
____________ Treno di latta, capostazione ... a vapore
Il futuro non è più quello di una volta.
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#7 14 Ottobre 2009, 10:23 |
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Cadorino

Registrato: Ottobre 2009
Messaggi: 4
Età: 25
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 Re: Semplice Curiosità.
Una prima risposta veloce perchè in questo momento ho pochissimo tempo.
Il capostazione non esiste più.
Il termine è rimasto solo per indicare una qualifica contrattuale, mentre il mansionario si è ridotto praticamente alla sola dirigenza del movimento.
Sarò più esauriente in un prossimo intervento.
Treno di latta
Ringrazio molto carissimo Treno di latta.
Attento tue informazioni più dettagliate.
Saluti.
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#8 15 Ottobre 2009, 01:28 |
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Treno di latta

Registrato: Gennaio 2007
Messaggi: 731
Età: 60 Residenza: Padova
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 Re: Semplice Curiosità.
Quando si parla di Capostazione bisogna parlare al passato ormai remoto.
“Capostazione” era un percorso di vita lavorativa: si iniziava da semplice Dirigente Movimento per finire a Capo Stazione Titolare o Capo Reparto Movimento.
Ai miei tempi, molti anni fa (proprio come iniziano le favole), si veniva assunti previo pubblico concorso, le cui prove selettive vertevano su molteplici materie: italiano, geografia, statistica, matematica, geometria ed altre. Bisognava essere in possesso di diploma di scuola media superiore, avere la cittadinanza italiana, avere una statura non inferiore a 1,55 metri, non aver superato 30 anni di età, godere di sana costituzione fisica e di buona salute, che venivano però accertate solo dopo che si fosse entrati nella graduatoria provvisoria.
Superate queste prime selezioni si passava al percorso di formazione che prevedeva sei mesi di scuola e lezioni sui regolamenti del movimento, sul servizio telegrafonico, sulle norme commerciali e contabili di biglietti, bagagli e merci.
Poi un anno di assunzione in prova entro il quale bisognava ottenere le abilitazioni ai servizi elencati e agli apparati di stazione, pena il licenziamento.
Dopo un anno di onorevole servizio avveniva l’assunzione in ruolo stabile formalizzata con il giuramento di fedeltà alla Repubblica (a quel tempo i ferrovieri erano dipendenti statali) e all’azienda.
A questo punto si veniva assegnati agli impianti dove prestare il servizio. Solitamente erano stazioni secondarie e sperdute, ma non mancavano i “raccomandati” che riuscivano a farsi mandare vicino a casa o in stazioni importanti.
Trascorso un periodo di ambientazione, chiamato tirocinio, di circa un mese necessario per prendere esatta cognizione e familiarità della nuova realtà, cominciava il servizio effettivo e produttivo.
Quali erano le mansioni del capostazione? Le sue competenze erano smisurate: il movimento, cioè la regolazione della circolazione dei treni in tutti i suoi aspetti (incroci, precedenze, manovre); la manovra degli apparati; la compilazione dei moduli di prescrizione e di servizio per i treni; adempiere alla sorveglianza sul servizio del personale dipendente (deviatori, manovratori, ausiliari, manovali); espletare il servizio telefonico e telegrafico; provvedere alla vendita dei biglietti, alla tassazione delle spedizioni di pacchi e colli e a quella delle merci spedite a carro; curare la distribuzione delle paghe ai cantonieri del tronco; redigere gli elaborati contabili e il loro invio agli uffici preposti alle revisioni e controlli; esperire la custodia e il versamento degli incassi. Se poi trattavasi di una media stazione magari sede anche di una rimessa locomotive e/o di un sottocentro di personale viaggiante, potevano essergli attribuiti pure compiti di capo deposito e di distributore. Nei grandi impianti, dove il capostazione era totalmente impegnato nelle mansioni di movimento, i compiti commerciali erano attribuiti e svolti da apposito personale qualificato, fermo restando la sorveglianza finale da parte del capostazione.
Continuando a studiare e superando esami interni, se si avevano note di qualificazione positive (giudizi annualmente stilati dai superiori sulle tue capacità professionali e sulla tua affidabilità caratteriale, giudizi assolutamente decisivi per la tua progressione di carriera e per una parte delle tue competenze economiche), si potevano ottenere avanzamenti di grado e quindi posti di lavoro di maggior impegno e responsabilità, ma anche di maggior gratificazione professionale ed economica, fino a raggiungere i massimi livelli di carriera consistenti in titolarità di grandi impianti se non diventare capi reparto movimento.
Tutto questo, che io ho vissuto da giovane ferroviere, è durato fino agli inizi degli anni novanta.
Poi arrivò la rivoluzione ferroviaria che ben conosciamo e il capostazione cominciò a perdere progressivamente mansioni e di conseguenza autorità e prestigio.
Oggi quelli che erano i capistazione (termine che oramai sta diventando desueto) sono semplici DM che regolano la circolazione dei treni, magari senza nemmeno vederli perché sono DC o DCO le cui postazioni sono centinaia se non migliaia di metri lontane dai binari.
Sono sempre meno le stazioni in cui c’è il DM ed anche in quelle è molto raro vederlo fuori dall’ufficio movimento con il cappello rosso in testa e la paletta di comando in mano.
La tecnologizzazione sempre più spinta di impianti e apparati ci sta rendendo superflui: siamo una categoria in esaurimento. Poiché non siamo una specie protetta, siamo destinati all’estinzione.
Mala tempora currunt.
Treno di latta
PS: se qualcuno desidera chiarimenti su aspetti particolari, chieda pure.
____________ Treno di latta, capostazione ... a vapore
Il futuro non è più quello di una volta.
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#9 03 Novembre 2009, 20:01 |
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The Machinist

Registrato: Marzo 2007
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Età: 36 Residenza: Ancona
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 Re: Semplice Curiosità.
Grazie a Treno di Latta per la spiegazione!
____________ DISCLAIMER: Tutto ciò che avete letto in questo Post è stato esposto dopo una lunga e faticosa traduzione in Italiano. I Post originali sono stati scritti da un certo The Machinist, in linguaggio Cazzarola Antico adattato al Geroglifico, in circa 10.000 Papiri egizi databili intorno al 3000 a.c. Non si hanno notizie certe riguardo il The Machinist: alcuni ipotizzano che fosse stato il Carrettiere Ufficiale del Faraone, altri il Buffone di Corte, altri ancora un antenato di Fantozzi.
Pertanto, oltre ai possibili errori di traduzione, può verificarsi che il significato del Post sia comunque del tutto incomprensibile; oppure che il Post sia pieno di stupidaggini e/o invenzioni, o forse solo opinioni personali del The Machinist.
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#10 03 Novembre 2009, 22:56 |
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kebaplover
 
Registrato: Luglio 2007
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Età: 24 Residenza: Vigevano
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 Re: Semplice Curiosità.
Incredibile la quantità di mansioni che avevate un tempo
Davvero un lavoro a 360 gradi!
____________ Dice il saggio: un kebab al giorno ...leva il fegato di torno
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#11 04 Novembre 2009, 00:06 |
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Cadorino

Registrato: Ottobre 2009
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Età: 25
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 Re: Semplice Curiosità.
Ma allora adesso chi si occupa della direzione della varie stazioni... anche piccole come quella di Calalzo di Cadore-Cortina d'Ampezzo?
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#12 04 Novembre 2009, 01:27 |
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andrew83
 
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 Re: Semplice Curiosità.
Probabilmente stazioni come quelle sono telecomandate e di fatto nell'impianto non c'è nessuno....
____________ Andrew
Biliardo e treni: che passione!!!
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#13 04 Novembre 2009, 10:42 |
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Station Master

Registrato: Novembre 2009
Messaggi: 51
Età: 32
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 Re: Semplice Curiosità.
Non sono d'accordo, è vero che il capostazione ha perso molte delle sue mansioni, ma è una figura che non si estinguerà mai, anche quando tutto sarà automatizzato, ci sarà sempre qualcuno che dovrà gestire la circolazione, e quella persona sarà il capostazione, evoluto, ma sempre capostazione
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#14 24 Novembre 2009, 22:32 |
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Treno di latta

Registrato: Gennaio 2007
Messaggi: 731
Età: 60 Residenza: Padova
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 Re: Semplice Curiosità.
I capistazione non ci sono già più da anni; i gestori della circolazione sono: Dirigenti Movimento, Dirigenti Centrali, Dirigenti Centrali Operatori.
Qualsiasi altra mansione è stata revocata e affidata ad altri operatori, quando non soppressa.
Treno di latta
____________ Treno di latta, capostazione ... a vapore
Il futuro non è più quello di una volta.
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#15 24 Novembre 2009, 23:28 |
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