dal sito di bresciaoggi:
Treni: per la stazione Violino 600mila euro dalla Regione
MOBILITÀ. Anche progetti bresciani ammessi a godere dei finanziamenti europei
Villaggio Violino diventa terminal ferroviario. Detta così sembra un'affermazione un po' forte. E infatti lo è. Ma la sostanza è comunque che il villaggio avrà una stazioncina ferroviaria dove si fermerà il treno della linea Brescia-Iseo-Edolo. Sarà probabilmente questo uno degli effetti dell'ammissione di una serie di progetti legati alla mobilità ai finaziamenti del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). [/u]L'approvazione è stata annunciata ieri dall'assessore alle Infrastrutture della Regione, Raffaele Cattaneo e prevede contributi anche per altri progetti da realizzarsi in città. Il primo è quello relativo alla bretella che dovrà collegare il polo intermodale della «Piccola Velocità» con il casello di Brescia Ovest dell'autostrada e con le tangenziali. L'altro è un finanziamento rivolto ad Infomobility, programma che il Comune ha pensato per ottimizzare il sistema della mobilità cittadina monitorando tecnologicamente il traffico.
Andando per ordine, la fermata del treno delle Ferrovie Nord non nasce dall'esigenza di agevolare i residenti del Violino che così potranno prendere il treno per Sebino e Vallecamonica senza andare in Stazione. L'ottica è diversa e risponde a quel piano stratigico intermodale con il quale la Loggia intende potenziare il trasporto pubblico complementare a metropolitana e autobus.
[FIRMA]IN ALTRE PAROLE questi 594 mila euro (su un costo totale dell'opera di 1.320.961 euro) si inseriscono nel progetto di convertire quel tratto ferroviario ad uso della mobilità interna, a raggiungere la zona Ovest della città anche in treno, così come la Nord e l'estremo Est si raggiungeranno in metrobus.
L'assessore al traffico Nicola Orto ricorda tra i presupposti di questo piano il Patto del trasporto pubblico siglato con la Provincia, con il quale i due enti si impegnano a svolgere politiche di integrazione all'interno del bacino di città e hinterland. E pone il tema ulteriore della armonizzazione tariffaria tra i diversi sistemi di trasporto.
L'altro progetto parzialmente finanziato dai fondi Fesr è la «bretella» che metterà in comunicazione diretta la Piccola Velocità con gli snodi di uscita dalla città: autostrada e tangenziali. Un'opera per la quale il Broletto ha messo a bilancio quasi 18 milioni di euro e per la quale ora ne riceve quasi nove.
La «bretella» è considerata fondamentale, dal momento che la Piccola è destinata ad essere riqualificata. E con la riqualificazione finiranno col gravare sul polo-merci si dice oltre 400 camion al giorno. La bretella che sarà esclusivamente dedicata al traffico pesante, permetterà di alleggarire via Dalmazia e Orzinuovi che altrimenti rischierebbero il congestionamento. «Con la riqualificazione della Piccola rispondiamo ad un'esigenza da tempo segnalata dalle imprese, e con la nuova strada eviteremo che il traffico paghi un prezzo troppo alto», chiosa l'assessore Orto.
INFINE IL TERZO progetto preso in considerazione dal finanziamento, quello di Infomobility: riceverà 1,5 milioni di euro, la metà del costo preventivato per metterlo a punto. Un sistema complesso di gestione e di informazione sul traffico cittadino. Di monitoraggio e regolazione dei flussi nonchè di messa a punto delle migliori soluzioni per renderlo fluido. Ma anche di informazione al cittadino-automobilista su tutto quanto gli può essere utile per muoversi in città.
Eugenio Barboglio


Chi siamo? - Contatti
Collabora con noi!
Home
Forum
News
Album
Video Album
Calendario
Raccolta Links
Elimina Cookies
Richiesta Aiuto!!
Regolamento
Istruzioni
RSS News Feeds










