Eccole qui....
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Questo, è quello che rimane delle Ex Officne Ferroviarie di Gallarate
nelle foto non si nota bene, ma l'arredamento è ancora li... Nei campanoni verniciatura si possono notare i macchinari... sulle mensole della Ex Mensa si notano le scarpe dei dipendenti...
L'uso del area è ancora incerto... però leggete qui...
Progetto Gallarate
Tra i principi ispiratori della Fede.Fer.Mu Lombarda c’è la valorizzazione del patrimonio ferroviario lombardo nel più vasto senso del termine. Questo non per puro spirito conservativo, bensì per la valenza culturale che le realizzazioni tecniche del passato hanno tutt’oggi. Se grandi passi in avanti sono stati compiuti ultimamente nella salvaguardia dei rotabili storici, molto ancora rimane da fare per offrire loro un riparo, in ambienti a loro esclusivamente dedicati. Questo fine può essere perseguito con quell’approccio culturale moderno, che alle forme tradizionali umanistiche e tecniche, affianca la “cultura materiale”, quella cioè delle “cose”, che si occupa delle cose comuni, quotidianamente vissute dalla collettività, proprio come il treno e il suo ambiente. La “cultura materiale” propone il “ri-uso” di una “cosa”, a patto che se ne rispetti la sua natura, la sua funzione. Fede.Fer.Mu. ripropone l’ambiente ferroviario delle Officine di Gallarate, ora inutilizzate, quale luogo di ricovero ed esposizione di treni storici, senza stravolgerne la loro antica struttura, con interventi minimi.
Le Officine di Gallarate si sviluppano in forma lunga e stretta, tra la zona di ricovero dei treni merci (Gallarate Parco) e la stazione viaggiatori. All’interno dell’alto muro perimetrale si trovano alcuni binari di sosta scoperti più altri binari coperti già interessati dai vari processi di manutenzione dei rotabili ed accessibili tramite un ponte trasbordatore. Gli ampi spazi interni consentirebbero esposizioni permanenti al coperto, luoghi di ricovero per il materiale circolante dei treni storici lombardi, zone da destinare alla loro pulizia ed accudienza, sale per incontri ed esposizioni di modelli ferroviari, nonché la possibilità di ricreare lo storico ambiente di una officina di riparazione veicoli del secolo scorso.
Un “ri-uso” questo, proposto da Fede.Fer.Mu., nel rispetto assoluto della struttura esistente, in ossequio alla storicità del luogo dove sono nate importanti e caratteristiche realizzazioni ferroviarie italiane. Un “ri-uso” con la duplice funzione di bene culturale (la vecchia officina preservata) e contenitore di beni di cultura materiale (i rotabili storici, circolanti e non, preservati. Si intende così creare un elemento culturale attivo, presente ed inserito nel territorio, che possa offrirsi agli appassionati, al pubblico ed alle scuole. Si potrà tornare in contatto con realtà oggi scomparse dalla scena quotidiana (le vetture con panche in legno o le locomotive a vapore, ad esempio), in quanto storicizzate nell’inarrestabile processo che è proprio della “cultura materiale”; quello stesso processo che ci porta a conoscere ed apprezzare in prima persona il progresso.
Fonte :
http://www.fedefermu.it/attivita/gallarate.htm
To be continue....