Ieri 02.10.2011 è successo quello che mai dovrebbe succedere.
Il treno storico ATSP organizzato dall'associazione culturale- turistica PUGLIA IMPERIALE di Barletta (BA), per effettuare un viaggio sulla tratta Barletta-Spinazzola . Grande organizzazione dietro l'evento, prenotazione di ristoranti e varie insomma tutto quello che puo' comportare un simile magico evento quale il viaggio con un treno d'epoca. La giornata comincia male, partenza con 40 minuti di ritardo da Taranto , va bè poco male ,si puo' recuperare con l'esperienza e l'abnegazione del personale di bordo di Trenitalia. Cè da dire che altre volte negli anni scorsi era stato ripetuto questo viaggio sempre con un solo locomotore diesel tipo D 443. Ieri per la prima volta era stata messa la trazione simmetrica cio in testa D 345 (la titolare del carro-soccorso di Taranto) e in coda in spinta la solita è piu' potente D 443.
Cè da dire che l'ATSP questa volta non c'entra niente l'accordo per l'effettuazione del treno era tra l'Ente organizzatore e i signori che siedono a Bari nelle comode poltrone di Trenitalia (Trasporto Regionale).
Dunque si parte per raggiungere Barletta (BA) dove è prevista la salita dei poveri passeggeri, ma dopo circa 15 minuti e 23 Km di viaggio il locomotore in coda va in avaria (rottura condotta del sistema di raffredamento), va bè cè sempre la titolare che seppur a fatica potra trainare il pesante convoglio, sfortuna vuole che dopo 5 minuti e pochi chilometri alla macchina di testa si blocca la ventola di raffredamento del motore. Il guasto avviene in piena linea tra le stazioni di Massafra e Palagiano-Mottola, sgomento e dispiacere tra il personale FS e i pochi temerari soci ATSP che per passione e senza alcun compenso partecipavano all'evento per la dovuta assistenza e custodia nonchè pulizia del treno.Il bravissimo macchinista che fà ? Esattamente come si faceva una volta con le Fiat 850 di una volta , cioè percorrere pochi metri e fermarsi per mezz'ora per far raffredare il motore, finalmente si raggiunge la stazione e si "libera" la linea. Contattati i vertici delle FS questi chissà perchè invece di inviare un locomotore da Taranto (distanza Km 25) lo inviano da Bari cioè da 75 Km di distanza (E633 043) la quale mestamente dopo circa un ora e mezza traina lo sconsolato amareggiato e deluso convoglio a Taranto. Bisogna precisare che il treno era stato profumatamente pagato ma di manutenzione alle loco nemmeno a parlarne, eppure Taranto è sede di deposito e officina di mezzi a trazione Diesel.Il fatto si commenta da solo, il treno si effettuerà domenica prossima 09-10.2011 (speriamo bene) io non partecipero' si poteva il 02.10.2011 "salire "sino a Barletta con motrice elettrica, ma mistero è stato deciso cosi e poi si è visto come è andata. Spero che non succeda piu' che questa sia una "lezione" per tutti fermo restando che le macchine si possono guastare (sob ma due insieme mi sembra troppo).


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