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Tagli Treni A Lunga Percorrenza
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ipsilonuno

Registrato: Giugno 2011
Messaggi: 4
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 Tagli Treni A Lunga Percorrenza
Salve a tutti, sono nuovo del forum. Proprio stamattina leggevo sul giornale che Trenitalia ha in previsione di tagliare altri treni a lunga percorrenza forse già a partire dal prossimo inverno: si parla nientemeno che di 140 treni (!)
Allora ho intenzione di scrivere qui la mia esperienza e il mio punto di vista, nella speranza che qualcuno dica la sua.
Io sono originario di Mantova, anche se per ragioni di lavoro vivo altrove. Nel lontano 1998 era stato attivato un treno Eurostar da Vicenza a Roma, che collegava la mia città, poi alla fine del 2003 tale servizio venne soppresso, e fu sostituito da un Intercity da Verona a Roma; esattamente tre anni fa, nel giugno del 2008, tale Intercity è stato soppresso, e noi ci siamo ritrovati senza un collegamento diretto con la capitale. Lo stesso è accaduto a Bergamo e Cremona alla fine del 2009 con la soppressione dell'Eurostar Bergamo-Roma.
In questo frattempo sono stati istituiti numerosi treni ad alta velocità per collegare le principali città italiane.
Ora, io penso che un treno, come quello che collegava Mantova, che ferma in stazioni come Bologna, Firenze o Roma non può viaggiare vuoto, perchè nelle grandi città la gente si sposta in continuazione; se viaggia vuoto questo significa una sola cosa, e cioè che effettua un servizio scadente, e allora la gente non lo prende.
Quindi, a mio parere, se i dirigenti di trenitalia fossero più attenti, anzichè eliminare i collegamenti li sostituirebbero con treni più efficienti, e allora sono convinto che tali treni non sarebbero più sottoutilizzati.
Per chiarire meglio, propongo una soluzione per Mantova e i suoi abitanti:
attualmente vi sono 4 frecciaargento al giorno che da Verona vanno direttamente a Roma. Allora secondo me bisognerebbe fare così: di questi quattro treni, tre restano in servizio così come adesso, e uno viene sostituito
con un treno frecciabianca che da Verona va a Roma passando sulla linea Mantova-Carpi-Modena, ed effettuando le principali fermate della Toscana. Un po' dunque come il treno che venne soppresso, ma con un sevizio di qualità superiore.
In tal modo, non mettiamo troppi treni in circolazione, ed evitiamo così di dover gestire le spese di troppi mezzi,
ma con una distribuzione più razionale diamo la possibilità anche alle città più svantaggiate di avere almeno un collegamento di qualità; sono sicuro che se tale treno esistesse, svolgendo un servizio di buon livello e passando per alcune delle principali città italiane, non viaggerebbe vuoto.
Io ho parlato della mia città, ma secondo me la giusta soluzione del problema sarebbe questa:
invece di mettere troppi treni sulle linee principali, metterne un po' meno in modo di non avere troppe spese da gestire, e utilizzare alcuni di essi (ovviamente non tutti, che non avrebbe senso) per collegare anche città un po' più svantaggiate ma che comunque hanno il diritto di rivendicare di non essere tagliate fuori, e soprattutto mettere treni di qualità che siano confortevoli e non troppo lenti, come ad esempio secondo me non sono gli Intercity.
Sono convinto che razionalizzando in questo modo il traffico ferroviario Trenitalia perderebbe meno soldi e nello
stesso tempo tutti sarebbero più soddisfatti.
Voi cosa ne pensate?
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E464VERCELLI

Registrato: Febbraio 2011
Messaggi: 342
Età: 12 Residenza: linea torino-milano
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 Re: Tagli Treni A Lunga Percorrenza
innanzitutto, benvenuto nel forum
in risposta alla domanda, sì,  sono d'accordo bisognerebbe potenziare un po' di più le città "svantaggiate" dall' AV, come vercelli (anche se gli ESCI torino-venezia fermano) e creare nuovi IC ( o altri treni a lunga percorrenza) da città minori come , è solo un esempio, un intercity DOMODOSSOLA - LA SPEZIA - (livorno) con fermate a NOVARA - MORTARA - ALESSANDRIA - GENOVA - 5TERRE (simile all'arenaways santhià-livorno) oppure IC VERONA-ANCONA con fermate a bologna-rimini-riccione. Oppure un ES in trazione diesel e elettrica del tipo VERCELLI-MORTARA-PAVIA-PIACENZA-PARMA-MODENA-BOLOGNA-RIMINI-RICCIONE-ANCONA
 Ma questa è,e forse rimarrà un a fantasia onirica
____________ Fate un salto nel mio canale you tube!!! Link
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 VIA LIBERA
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ipsilonuno

Registrato: Giugno 2011
Messaggi: 4
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 Re: Tagli Treni A Lunga Percorrenza
Sono d'accordo con te sul fatto che tutto questo resterà solo fantasia. Ai dirigenti fs non gliene frega niente di razionalizzare i servizi, loro vogliono solo guadagnare e basta. Le cose andranno sempre meglio per le grandi direttrici, e sempre peggio per quelle secondarie. Del resto, alcune linee da alcuni anni a questa parte sono state pesantemente penalizzate, come io stesso ho ricordato nel mio primo intervento.
Ma la cosa che più mi fa dispiacere, almeno per quanto riguarda la mia città, è vedere che sono gli stessi cittadini a
infischiarsene. Se a un romano o a un milanese non gliene importa nulla di Mantova è più che comprensibile, ma quando è un mantovano a fregarsene allora la cosa è davvero triste. Discorso analogo per le altre città che già sono state tagliate fuori.
Se sono i cittadini i primi a non prendersi cura di queste cose, allora non c'è proprio niente da fare, mica possiamo
pensare che i dirigenti fs prendano a cuore le questioni ignorate dai cittadini stessi!
Tutti dicono sì, è un peccato, ma non è mica la fine del mondo, ci sono problemi ben più gravi.
D'accordo, non voglio dire che non ci siano, ma perchè ai cittadini non importa nemmeno un po' della propria citta?
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ALn 668-015
  
Registrato: Luglio 2010
Messaggi: 736
Età: 33 Residenza: Vicenza
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 Re: Tagli Treni A Lunga Percorrenza
Sono d'accordo con te sul fatto che tutto questo resterà solo fantasia. Ai dirigenti fs non gliene frega niente di razionalizzare i servizi, loro vogliono solo guadagnare e basta. Le cose andranno sempre meglio per le grandi direttrici, e sempre peggio per quelle secondarie. Del resto, alcune linee da alcuni anni a questa parte sono state pesantemente penalizzate, come io stesso ho ricordato nel mio primo intervento.
Ma la cosa che più mi fa dispiacere, almeno per quanto riguarda la mia città, è vedere che sono gli stessi cittadini a
infischiarsene. Se a un romano o a un milanese non gliene importa nulla di Mantova è più che comprensibile, ma quando è un mantovano a fregarsene allora la cosa è davvero triste. Discorso analogo per le altre città che già sono state tagliate fuori.
Se sono i cittadini i primi a non prendersi cura di queste cose, allora non c'è proprio niente da fare, mica possiamo
pensare che i dirigenti fs prendano a cuore le questioni ignorate dai cittadini stessi!
Tutti dicono sì, è un peccato, ma non è mica la fine del mondo, ci sono problemi ben più gravi.
D'accordo, non voglio dire che non ci siano, ma perchè ai cittadini non importa nemmeno un po' della propria citta?
Più che hai cittadini è agli amministratori locali che importa poco!
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ipsilonuno

Registrato: Giugno 2011
Messaggi: 4
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 Re: Tagli Treni A Lunga Percorrenza
A tutti, sia cittadini che amministratori locali che dirigenti. L'unico a cui importa qualcosa, almeno per quanto riguarda
la mia città, sono io, ma non essendo un dittatore il mio potere è nullo.
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The Machinist

Registrato: Marzo 2007
Messaggi: 3215
Età: 36 Residenza: Ancona
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 Re: Tagli Treni A Lunga Percorrenza
Vorrei fare un discorso più "alla larga", per poi restringermi verso il punto fondamentale.
Gli Italiani sono ormai da tanto tempo, e decennio dopo decennio stanno diventando sempre di più, un popolo che confida sempre e solo sull' automobile per gli spostamenti... anche se il carburante é caro! Tanto, ci sono sempre i beneamati genitori e/o nonni che alla bisogna arrivano in soccorso con i preziosi soldi .
All'estero, invece, dove la cultura familiare é diversa e i figli vengono abituati fin da piccoli al concetto che devono cavarsela da soli, e possibilmente usando i Trasporti Pubblici ... all' estero i cittadini hanno le idee molto più precise su cosa PRETENDERE dallo Stato e dai Trasporti Pubblici.
Quì in Italia, se non funziona qualcosa, diciamo vabbbuò e chiediamo i soldi ai genitori o ai nonni per arrangiarci. Ecco che l' arrangiamento privato all' italiana, tradizione secolare del nostro Paese, é il sistema che come conseguenza offre sempre IL PRETESTO ai Politici e ai Manager della nostra res pubblica per dire : "Vedete ... si stanno arrangiando da soli. Pertanto, questo servizio pubblico, che costa troppo, lo tagliamo !"
____________ DISCLAIMER: Tutto ciò che avete letto in questo Post è stato esposto dopo una lunga e faticosa traduzione in Italiano. I Post originali sono stati scritti da un certo The Machinist, in linguaggio Cazzarola Antico adattato al Geroglifico, in circa 10.000 Papiri egizi databili intorno al 3000 a.c. Non si hanno notizie certe riguardo il The Machinist: alcuni ipotizzano che fosse stato il Carrettiere Ufficiale del Faraone, altri il Buffone di Corte, altri ancora un antenato di Fantozzi.
Pertanto, oltre ai possibili errori di traduzione, può verificarsi che il significato del Post sia comunque del tutto incomprensibile; oppure che il Post sia pieno di stupidaggini e/o invenzioni, o forse solo opinioni personali del The Machinist.
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trusovich

Registrato: Giugno 2010
Messaggi: 57
Età: 27
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 Re: Tagli Treni A Lunga Percorrenza
Do parzialmente ragione a The Machinist.
In molti casi si è praticamente costretti ad utilizzare il mezzo privato nonostante le varie proposte e proteste fatte a tutti i politici, agli amministatori e a tutte le persone che "dovrebbero" amministrare la cosa pubblica.
Proposte dettate dal buon senso, che qualunque persona con un minimo di cervello ci arriverebbe.
Tanto per fare qualche esempio:
è inutile far partire l'autobus 1-2 minuti prima che arrivi un treno carico di pendolari.
E' perfettamente inutile far arrivare in stazione un autobus 3 minuti dopo che parte il treno (e il treno successivo arriva dopo 40 - 50 minuti).
E' inutile far partire un treno di una linea secondaria allo stesso minuto in cui arriva un treno da una linea principale.
Questi sono solo 3 esempi di cose che non vanno (la lista è molto lunga), che con un minimo di cervello sarebbero (e sono) facilmente risolvibili.
Certe volte viene il dubbio (se non la certezza) che lo facciano apposta a far andare a rotoli le cose.
E dire che di esempi positivi ve ne sono. In primis Svizzera e Germania, stati in cui il trasporto pubblico è una cosa SERIA.
Ma senza andare all'estero, cito la regione Lombardia. Sono riusciti a creare un buon servizio suburbano e anche il servizio regionale non è male.
Certo... Bisogna avere la volontà di realizzare un buon servizio (e non solo a speculare.... pardon... riqualificare..).
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ipsilonuno

Registrato: Giugno 2011
Messaggi: 4
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 Re: Tagli Treni A Lunga Percorrenza
Sono stati messi in luce altri problemi, che rientrano sempre nel discorso della razionalizzazione dei servizi.
Concordo pienamente, se devo prendere l'autobus fino alla stazione e poi il treno per spostarmi per lavoro, che senso ha che l'autobus arrivi quando il treno è già partito? Così mi tocca aspettare magari mezz'ora o più per il treno dopo
ed è tutto tempo perso. Qui comunque stiamo esulando dal problema che ho inizialmente evidenziato io.
Piuttosto metterei l'accento sui disservizi continui che si verificano su alcune linee.
Io prendo il treno tutti i giorni dal lunedì al venerdì per lavoro, e non vi dico i ritardi, i sovraffollamenti a volte
conseguenti alla decurtazione di una o due carrozze. Sono cose all'ordine del giorno, e a volte arrivo al lavoro con oltre mezz'ora di ritardo!
Ma d'altra parte io vivo da solo e non ho la macchina, e comunque la città dove lavoro dista quasi 40 km da dove abito, che non sono pochi.
In ogni caso credo siano tutte cose che anche voi conoscete benissimo.
E tanto per restare in tema di disservizi, giusto ieri ho prenotato la settimana di vacanza, e sono andato in biglietteria a fare tutti i biglietti necessari: bene, sono andato allo sportello automatico, e per fare tre biglietti ci ho messo quasi un'ora! Ovunque code interminabili, e macchine lentissime. Quando è stato il mio turno, sono arrivato alla fine dell'acquisto del primo biglietto, e ho dovuto rifare l'operazione da capo perchè la macchina si era inceppata!
Quindi vedete voi come stiamo messi: dietro tutta la pubblicità da cui siamo costantemente martellati da trenitalia
vedete cosa si nasconde.
Mi auguro che tra chi legge ci sia anche qualche mantovano come me...
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