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IL
RECUPERO DELLA FERROVIA VALMOREA
NON È A RISCHIO
A febbraio
del 2007 un gruppo di cittadini interessati al mondo dei trasporti
pubblici e delle ferrovie ha dato il via ad una petizione per
chiedere la salvaguardia del tracciato della linea della Valmorea, a
fronte di progetti che parevano mettere in dubbio il proseguimento
della ricostruzione della ferrovia oltre Malnate Olona: a destare
preoccupazioni erano in particolare il nuovo nodo viabilistico della
zona del ponte di Vedano e le progettate vasche di laminazione
dell’Olona in località Gurone.
Tale petizione spontanea, che ha trovato successivamente
ospitalità sul sito specializzato SoloTreni.net, è stata
sottoscritta da 252 cittadini e si è chiusa alla fine di marzo.
Nel corso di un incontro con il signor Peppino Riva, segretario
della Associazione Ferrovia Valmorea, i promotori della petizione
hanno ricevuto garanzie relativamente alla piena compatibilità tra
la ferrovia e le nuove opere pubbliche in progetto e in costruzione
nelle vicinanze del sedime, con limitate varianti di tracciato
rispetto al percorso originario della centenaria strada ferrata.
Nell’esprimere la loro piena soddisfazione per la salvaguardia del
futuro di questa interessante e preziosa iniziativa turistica e
culturale, i promotori ringraziano tutti i cittadini che hanno
aderito alla petizione e auspicano un grande successo ed una ampia
partecipazione alla stagione 2007 della Ferrovia Valmorea!
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COMUNICATO
STAMPA
Oltre 252 firme:
questo il risultato ottenuto dalla petizione per la salvaguardia
della Ferrovia Valmorea lanciata qualche mese fa da un gruppo di
cittadini preoccupati per le notizie di una possibile
incompatibilità tra la ferrovia turistica internazionale e alcune
opere pubbliche in progetto o in corso di realizzazione nella
provincia di Varese.
A destare preoccupazioni erano in particolare il nuovo nodo
viabilistico della zona del ponte di Vedano e le progettate vasche
di laminazione dell’Olona in località Gurone.
Una volta chiusa la petizione, ad inizio aprile i promotori sono
stati contattati dalla Associazione Ferrovia Valmorea –nella persona
del segretario e fondatore Peppino Riva-, che ha garantito la
perfetta compatibilità tra la linea ferrata e le opere in
costruzione, con limitate varianti di tracciato -già ben definite-
rispetto al percorso originario della centenaria strada ferrata. |